Ho trascorso intere giornate a contatto con l’autenticità della natura, la grandezza dei luoghi verdi pieni di erba e fiori e del respiro profondo e forte dei pini che proprio in questo momento in cui scrivo, sto ascoltando.
Mi accarezzano i suoni di questi posti cosi sinceri ed in tutta la loro spontaneità.
Mi arrivano profumi di bosco, delicati e puri, quasi a simboleggiare già qui sulla terra l’idea del Paradiso.
Perché se umanamente abbiamo dubbi e perplessità sulla sua reale esistenza, sappiamo invece che quello terrestre di Paradiso c’è ed è una tangibile certezza.
Tra i miei pensieri il valore della vita e degli incontri che la medesima sa offrirci mettendoceli sulla nostra strada.
La vita regala, prende, toglie e poi ridona.
Instancabilmente.
Qui,
di fronte e dentro alla potenza di queste montagne meravigliose, elogio l’immensità dell’animo umano.
Un animo gentile, curioso e generoso e’ in grado di aprire cuori, spalancare porte, trasmettere qualcosa di grande,
di forte,
di potente …
come queste montagne che qui, ora, in questo momento sto respirando fino in fondo.
Perché me le porto dentro,
me le porto a casa,
e me le faccio un pochino e sempre di più … mie oltre che dell’umanità.
Al respiro di questi pini … dico grazie.

