Le Relazioni Curano

E’ nella relazione che l’Identita’ prende forma; quando proprio dentro la relazione si situano gravi e persistenti dolori transgenerazionali, è proprio la relazione a curare.

Cosa è la transgenerazionalita’?

È il complesso dei legami affettivi con le figure parentali e con il gruppo famiglia, è il patrimonio di affetti, idee e valori, che sono propri e delle figure parentali, che si trasmettono da padre al figlio, caratterizzandosi per interruzioni, contraddizioni, discontinuità e bizzarria, comportando la frammentazione delle esperienze, mettendo in bilico la stabilità.

Tra generazioni si trasmette l’esperienza psichica che è indubbiamente connessa all’identita’ personale intesa come raggiungimento della coscienza di se’, come senso di “valere” per se’ e per gli altri, come riconoscimento della propria autonomia.

Le relazioni intime, familiari o di coppia, la relazione gruppale o amicale, spirituale attraverso il legame con il sacro e la sua presenza nel mondo sono tutte potenzialmente relazioni in grado di curare e prendersi cura di un’identità che prende forma, non di rado con importanti sofferenze e tanto dolore.

“I morti non sono assenti, sono esseri invisibili” (S. Agostino)

Il Se’

Tutti quanti siamo il Se’.

Possiamo essere il Se’ Materno, oppure il Se’ Paterno.

Sicuramente siamo il Se’ Sociale ed abbiamo bisogna del Se’ Professionale.

Il Se’ Materno cura da vicino, anzi, da dentro il suo cucciolo, nutre, fa spazio al bambino, mette in atto un accudimento prossimale.

Il Se’ Paterno si prende cura di una relazione distale. Ama e protegge. Pone attenzione ai pericoli esterni e sa giocare d’anticipo per proteggere.

Il Se’ Sociale rappresenta la predisposizione naturale del figlio verso i genitori in primis, poi si sviluppa con il gioco condiviso, cresce nella relazione mondo-scuola, esplode durante l’adolescenza.

Il Se’ Professionale soddisfa il bisogno di realizzazione e di identificazione con il mondo.

(Mentre mi specializzo in Psicoterapia Psicoanalitica Relazionale presso IPP-Brescia)

Una famiglia normale

Le varie forme di Famiglia che oggi la società ci propone sono:

Famiglia tradizionale nucleare,
Famiglia Omogenitoriale,
Famiglia Ricostitita,
Famiglia Mista-Interculturale,
Famiglia LAT (Living Apart Together),
Famiglia Childfree (Libere da figli)…

Ci si domanda qual è la forma di Famiglia normale, quella più sana??

Froma Walsh afferma che la Famiglia normale è quella che presenta un buon funzionamento, ovvero che si rivela capace di riorganizzarsi a seguito di ogni evento critico che incontra durante il suo ciclo vitale, riuscendo a trovare un nuovo equilibrio relazionale atto a consentire a tutti i suoi componenti di affrontare in maniera sana la nuova fase che inizia…..

Ulteriori spunti nel video

 

 

Cosa è la Psicoterapia? Cosa fa uno Psicoterapeuta?

La relazione terapeutica si basa su un rapporto tra due persone, ed è orientata allo scopo di temperare sofferenze e disagi.
Fra le due parti uno rappresenta l’esperto, colui che ha la responsabilità di aiutare, l’altra parte è rappresentata da chi soffre e si aspetta di essere aiutato.

Il Terapeuta utilizza modalità comunicative e relazionali in grado di amplificare la portata dell’incontro con il suo paziente.
La relazione che si crea fra paziente e terapeuta è connotata da flessibilità, rispetto, fiducia e attenzione in assenza di giudizio; è frutto di specifiche competenze acquisite e di duttili e adattabili modalità di gestione del contatto emotivo, da tarare sulle caratteristiche della specifica interazione in corso, sulla particolarità del paziente, la tipologia del disturbo, il tutto modellato anche sulla personalità e lo stile relazionale del Terapeuta.

Obiettivo dello Psicologo-Psicoterapeuta:
EQUILIBRIO e BENESSERE
un “mi sento bene” riferito dal paziente!